Champagne!

Vorrei brindare con voi alla nuova vita di FiloCIBOsofia Slow Life!

Un nuovo logo, un nuovo sito web, un video che ne racconta lo spirito (oggi potrete vedere il trailer!), un nuovo piano editoriale settimanale sulla pagina Facebook che vi farà stare bene…
Chi ha visto nascere e crescere FiloCIBOsofia Slow Life ne avrà seguito il percorso. Ci sono voluti sudore, lacrime, perseveranza, determinazione e soprattutto fede. Si. Credo molto a quello che sto facendo. Sono profondamente convinta che la visione di FiloCIBOsofia Slow Life faccia parte di un futuro molto vicino, basato sul concetto della “Slow Life”, di un vivere più lento.
FiloCIBOsofia Slow Life si interessa al mondo del Cibo in tutte le sue sfaccettature e si concentra su un aspetto particolare: quello di ricordarci i piccoli piaceri che ci offre la vita, piccoli piaceri, anche semplici, che diamo oggi per scontati e che molto spesso trascuriamo.

Nella frenesia del nostro quotidiano abbiamo perduto le nostre radici o, per dirla nel linguaggio di questo inizio secolo: non riusciamo più a “disconnetterci”.

In questo senso FiloCIBOsofia Slow Life rappresenta uno stile di vita, un modo di vivere che ci insegna a conciliare il concetto della “Slow Life” (un vivere più lento) con la vita frenetica del nostro quotidiano. E come? Servendosi del cibo come mezzo per rallentare il ritmo.

 
Chi di voi segue la pagina Facebook, avrà notato che non parlo mai di calorie e di diete perché, sinceramente, questo argomento non incontra il mio interesse. Trovo che sia molto più utile concentrarsi sul COME mangiamo piuttosto che sul COSA mangiamo; quindi è al comportamento che la persona ha verso il cibo che bisogna dare particolare attenzione.

Solo un’osservazione: nel corso degli anni abbiamo sicuramente constatato che le diete impongono condizioni che si rivelano difficilmente ‘sostenibili’: l’essere umano non riesce a lungo termine ad andare d’accordo con restrizioni alimentari forti. La frustrazione che ne deriva è grande e dopo un po’ ci ritroviamo a confronto con lo stesso problema. Perché allora, (ad eccezione di casi speciali) non cercare piuttosto soluzioni alternative che appartengono in definitiva al buon senso ? E perché,ad esempio, non prendersi semplicemente  del tempo per ascoltare cosa il nostro corpo e il nostro cuore hanno da dirci prima di mettersi a mangiare?
E vero, non è facile concedersi un po’ di tempo per se’, rallentare il ritmo e ascoltare… Ma è come quando si impara una nuova lingua. Bisogna praticarla. E dal momento che abbiamo la fortuna di far parte di quelli che possono mettersi a tavola tre volte al giorno, approfittiamo di questo momento di tregua per praticare a tavola la lentezza e l’ascolto.
Perché faccio tutto questo? Perché credo nella bellezza della vita. E mi piacerebbe vedere intorno a me sempre più persone condividere i ‘grandi’ piccoli piaceri che ci offre la vita. Infatti è molto più “nutriente” poter giocare con gli altri che giocare sempre da soli.
Riassumendo: FiloCIBOsofia Slow Life è una proposta reale per abbandonare la frenesia del nostro quotidiano utilizzando il cibo come mezzo per rallentare.

E’ uno stile di vita che nel quotidiano, concretamente, ci permette di fare un salto di qualità nella nostra vita e ci permette di “approdare” al futuro in un modo diverso e più tranquillo.

Non dico di più, il trailer del video che troverete sulla pagina FB dice tutto il resto…Vi auguro una buona visualizzazione!

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