Come sono rilassanti i pomeriggi “à la Slow Life”…

Come sono rilassanti i pomeriggi “à la Slow Life”…
Per almeno tre ore non ci siamo per *nessuno*…
Il tempo si ferma…

Dedichiamo questi momenti a riprendere contatto con il nostro corpo attraverso la pratica di uno yoga molto dolce.
Questo ci permette di “passare a tavola” con consapevolezza e di accorgersi che, dopo, gusteremo tutto con maggiore lentezza e in dosi minori.

Davanti al caminetto acceso degustiamo dei tè pregiati, provando a individuarne le particolarità e gli aromi di ciascuno di essi, ed è una gioia per lo spirito e per la mente.

Parliamo, ci scambiamo consigli di buone pratiche di vita che rendano il nostro quotidiano sempre più sostenibile, e sempre con un occhio di riguardo per la ‘lentezza’.

Riflettiamo: per quanto tempo ancora pensiamo di essere in grado di resistere alla follia frenetica che ci circonda?

Poi arriva piano piano il momento di salutarsi, ci scambiamo i numeri di telefono, ci siamo piaciute, delle nuove amicizie si sono create…

Il passo è più leggero, la nostra schiena è più sciolta e più diritta, abbiamo risvegliato la nostra vera bellezza, quella che spesso viene soffocata dalle tensioni.

Siamo contente di esserci concesse questo momento di tregua, per ritrovare noi stesse.

Ne abbiamo bisogno.

Questo è FiloCIBOsofia Slow Life.

2 Commenti

  1. elisabettapend
    9 marzo 2018

    bellissima la tua storia e il messaggio che trasmetti. se sei a firenze, spero che un giorno ci conosceremo! io scrivo di cibo in senso ampio su ifeelbetta.com. complimenti <3

    1. Sandrine Kom
      13 marzo 2018

      Bonjour Elisabetta, ti ringrazio! Ho visto il tuo sito web, molto interessante…Sono a Firenze e sarebbe per me un grande piacere di conoscerti. Che ne dici l’ultima settimana di marzo?

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