Quando sarò grande…

Conversazione tra bambini durante la pausa a scuola.

 

– “Ho preso una decisione. Quando sarò grande mi occuperò di FiloCiboSofia”, dice la bambina.

– “FiloCiboche cosa?!” rispondono in coro gli altri bambini intorno a lei.

– “FiloCiboSofia.”

-“Ehi, ma cosa ti hanno dato da mangiare ieri sera?!” dice uno.

-“Ecco, la FiloCiboSofia è un modo di stare a tavola molto bello, è un po’ come giocare a 1,2,3 stella, sai quel gioco dove a un certo momento tutti si fermano…”, continua la bambina.

– “Perché, davvero pensi che quando sarai grande avrai ancora il tempo di giocare?! Il babbo dice che quando diventiamo grandi non giochiamo più…”, risponde l’altro.

– “No, non è vero”, la bambina scuote la testa, “Possiamo sempre giocare, anche quando diventiamo vecchi come i miei nonni. E’ un dono che tutti noi abbiamo dentro, ma che spesso i grandi dimenticano”.

– “Mi sa che quella lì è un caso disperato, è pazza” dice un bambino allontanandosi per andare a giocare a pallone.

– “E dimmi un po’, cosa sarebbe esattamente questa “Filo-Kilo-Sofia”? Scusa, voglio dire “FiloCiboSofia?”, chiede un bambino con gli occhiali.

-” E’…uno stile di vita che ti insegna a fare le cose con più calma quando sei a tavola. Ti insegna ad ascoltare tutti i segnali che il tuo corpo ti invia. Per esempio, quando non hai più fame, ti puoi immaginare il suono del campanello di una bici che fa “Drin drin, non ho più fame!” E il gioco consiste nel posare la forchetta, ringraziando con la mano sul cuore per quello che hai mangiato. In pratica, è come se giocassi sempre a “1,2,3 stella!”, solo che lo fai a tavola e in questo modo stai meglio, e ti diverti pure!”
“Ti dirò anche un segreto…”, continua la bambina con la voce più bassa…” Mi sono accorta che la mamma, da quando fa così, quando sale sulla bilancia è molto più tranquilla, perché non ha più fretta di dimagrire, è come se fosse meno preoccupata e meno nervosa”.

– “Io non ci credo, sono tutte stupidaggini. Quello che dici non può funzionare! I miei genitori appena mi alzo la mattina mi dicono subito: forza! Andiamo! Muoviti!”, dice un’altra bambina.

– “Appunto! Per questo motivo abbiamo bisogno di FiloCiboSofia!” insiste la bambina. “Per continuare a giocare, almeno quando siamo a tavola! Io ci credo, perché so che questa è la strada per stare tutti meglio insieme”.
“Vedrai, quando saremo grandi, giocheremo insieme…”

 

Fine della pausa. I bambini tornano in classe.

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